martedì 17 marzo 2009

L'IMPEGNO CONTRO L'INDIFFERENZA

Dunque i cittadini di Falconara sono presenti, ben attenti alle questioni che succedono in città e anche fuori. La settimana scorsa è stata scossa da una serie di iniziative che ha avuto il pregio di mobilitare le persone, di farle confrontare, di farle condividere una idea.

Non tutti i cittadini naturalmente, ma una buona parte, e questo mette di buon umore.

Giovedì scorso il Centro Pergoli è stato affollato di persone riunite dalla preoccupazione per alcune leggi promulgate dall'attuale Governo in misura di sicurezza e dalle conseguenti misure prese a Falconara dall'amministrazione Brandoni. Misure, secondo gli organizzatori, che non sono la soluzione del problema sicurezza, ma che al contrario alimentano ulteriori diffidenze e paure compromettendo la possibile convivenza di persone con culture e tradizioni differenti.
Gli organizzatori hanno parlato a ragion veduta, visto che da molti anni sono in prima linea con le associazioni di volontariato e si confrontano ogni giorno con la realtà della strada e dell'emarginazione. Una bella iniziativa che ha fatto riflettere i presenti.

Venerdì sera invece un'altra piccola folla di persone si è riunita sempre al Pergoli, questa volta per parlare di politica. La serata è trascorsa parlando della necessità di una forza di sinistra, con vari interventi che hanno messo in luce l'ansia per crisi economica e sociale le speranze riposte in un partito che ancora non c'è ma che dovrà farsi carico realmente dei diritti dei più deboli. E' nata così l'associazione per la sinistra, grazie all'adesione di diverse persone che si sono date appuntamento per darne forza ed organizzazione.

In ultimo, sabato pomeriggio la città è stata vissuta da un bel numero di partecipanti i quali con la manifestazione NO API, hanno ribadito la totale contrarietà alla costruzione di nuove Centrali all'interno della raffineria. Un corteo pacifico composto da giovani e da intere famiglie ha attraversato le vie cittadine con grande responsabilità.

Tre avvenimenti apparentemente differenti, ma in realtà molto simili. Ha vinto l'impegno sociale sull'indifferenza, la voglia di confrontarsi e condividere sulla chiusura mentale e sull'egoismo.

Questa settimana la città si è risvegliata. E bisognerebbe risvegliarla definitivamente dal torpore che la fa assomigliare ad una città con il coprifuoco, con le strade deserte e i bar chiusi.
Dovremmo riappropriarci della città, anche di notte, sperando però di non incontrare strani figuri con la pettorina e cellulare facile.

1 commento:

Paolo B. ha detto...

Beh, era ora che i Falconaresi si destassero.
Vorrei aggiungere che da poco è nata anche un'Associazione di genitori, che si chiama "Gruppo Scuola Falconara", con lo scopo di migliorare il dialogo tra scuola e famiglia, ponendo sempre attenzione ai cambiamenti che sta vivendo in questo momento il mondo scolastico.
Il nostro blog è www.grupposcuolafalconara.blogspot.com
Anche qui sembra che la gente si stia rendendo conto che bisogna muoversi se vogliamo dare un futuro sicuro e migliore ai nostri figli. Un altro passo avanti che si aggiunge a quelli descritti nel post di Claudio.
Paolo B.