Molti avranno letto il libro di Khaled Hosseini Il Cacciatore di Aquiloni. Un bellissimo romanzo da cui è stato tratto anche un film che racconta in maniera diretta ed emozionante la vita delle persone che abitano a Kabul in Afghanistan, dove la violenta repressione talebana le costringe ad un regime di prigionia dove è tutto vietato, perfino far volare gli aquiloni. Se non lo avete ancora letto ve lo consiglio caldamente.domenica, luglio 05, 2009
IL CACCIATORE DI AQUILONI
Molti avranno letto il libro di Khaled Hosseini Il Cacciatore di Aquiloni. Un bellissimo romanzo da cui è stato tratto anche un film che racconta in maniera diretta ed emozionante la vita delle persone che abitano a Kabul in Afghanistan, dove la violenta repressione talebana le costringe ad un regime di prigionia dove è tutto vietato, perfino far volare gli aquiloni. Se non lo avete ancora letto ve lo consiglio caldamente.martedì, giugno 30, 2009
LA SICUREZZA E LA FATALITA'
Una strage. Esplode una cisterna di GPL nella stazione di Viareggio e si scatena l'inferno. Un treno deraglia in piena notte per motivi ancora da accertare ed il fuoco in un attimo avvolge e distrugge un intero isolato. 14 morti, decine di feriti gravi, due palazzi rasi al suolo. In città proclamato lo stato di emergenza.Non sono un esperto quindi mi faccio aiutare da wikipedia per spiegare cos'è il Gpl Gas Propano Liquido:
venerdì, giugno 26, 2009
IL PROGRAMMA ELETTORALE DEL PDL A DISPENSE. # 1°
Elezioni amministrative 13 aprile 2008
PROGRAMMA ECONOMICO FINANZIARIO
Impegno di risanamento di bilancio attraverso una razionalizzazione delle spese valorizzando la ricerca di professionalità interne all’Amministrazione.
Per quanto riguarda le entrate ci ripromettiamo comunque di non ricorrere ad ulteriori aumenti tariffari anzi ci impegneremo al massimo nel procedere ad una riduzione delle imposte comunali.
Impegno prioritario da parte del nostro partito è quello che venga riconosciuto a Falconara Marittima il ruolo che svolge a servizio della collettività regionale. Rimane prioritario, quindi, far approvare alla Regione Marche una legge speciale che riconosca alla città lo status di territorio strategico.
Allo stesso tempo ci si attiverà perché si attui la legge nazionale prevista a favore delle città sede di insediamenti produttivi ad alto rischio di impatto ambientale. Ci si farà carico di attivare con il nuovo Governo nazionale per far in modo che una adeguata percentuale delle accise versate dalla raffineria allo Stato vengano direttamente destinate all’amministrazione comunale di Falconara.
Era il primo punto del programma Brandoni. Quanto secondo voi è stato realizzato? Spazio ai commenti se volete.
giovedì, giugno 11, 2009
DAL SISTEMA MARCHE AL SISTEMA MARCHETTE
martedì, giugno 09, 2009
IL BUCO NERO
Che dire sui risultati del voto delle elezioni europee e delle amministrative dei giorni scorsi?La prima cosa che salta all'occhio è l'astensionismo. Una volta si diceva che a votare non ci andava il popolo della destra perchè troppo poco attaccato ai valori democratici. Ora a votare purtroppo non ci va la gente di sinistra che invece è profondamente delusa dai partiti che avrebbero dovuto rappresentarla.
Se provate a fare mente locale, la crisi a sinistra inizia paradossalmente con mani pulite, e con l'inizio della cosiddetta seconda Repubblica. Da quel momento, i potentati si riorganizzano, gli affari trovano altre sponde e tutto riprende come prima, anzi peggio, mentre la sinistra si perde in sterili dibattiti.
La sinistra presa dalla voglia di governare subisce continue trasformazioni, fino al punto di imitare le gesta della destra, spesso fino a confondersi: come dimenticare le varie occasioni mancate che hanno deluso così tanto gli elettori. Dalla mancata legge al conflitto di interessi, fino alla mancata abolizione della legge 30, due esempi tra i cento che si potrebbero fare.
Ad un certo punto i due partiti di riferimento del centro-sinistra DS e Margherita, decidono di inventarsi un nuovo partito, nonostante che in molti sostenevano l'impossibilità di tenere insieme due forze politiche così distanti nelle idee e nella pratica. Ma sordi a ogni critica, ispirati dal modello democratico americano ecco che concepiscono biblicamente il Partito Democratico. Dicevano che anche in Italia era necessario avviarsi ad un sistema bipolare, anzi di più, bipartitico. I partiti più piccoli erano ritenuti solo degli ostacoli al progetto riformista, quindi da far sparire. Peccato che una volta annientati i Partiti minori, il PD non sia riuscito ad incidere minimamente sulla politica italiana, a tal punto che molti elettori considerano come vero partito di opposizione, l'Italia dei Valori di Di Pietro: il protagonista di Mani Pulite.
Le elezioni europee 2009 sanciscono il fallimento della politica del PD, mentre i leaders di quel Partito sembrano non curarsene, visto che dichiarano improbabili "tenute". Peccato che le elezioni amministrative Provinciali e Comunali confermano una drammatica sconfitta, consegnando decine di Province Comuni alla destra.
Il Partito Democratico è il responsabile diretto della catastrofe politica del nostro Paese, con la sua crisi interna potrebbe addirittura implodere e con questa implosione c'è il rischio che le speranze di intere generazioni vengano risucchiate, inghiottite, come in un buco nero.
Ecco il Pd è paragonabile ad un buco nero che inghiotte tutto ciò che gli ruota intorno. Le residue forze della sinistra dovrebbero provare a resistere alla terribile forza di gravità che le porta verso la definitiva distruzione, dovrebbero cambiare la traiettoria e cercare di allontanarsi dal pericolo mortale del buco nero.
La sinistra è come un piccolo pianeta dove la vita per ora è riconoscibile in piccoli organismi unicellulari. C'è bisogno di calma dopo il caos, per permettere alle cellule di moltiplicarsi e formare un organismo sempre più evoluto. Un piccolo pianeta che potrebbe diventare il punto di ripartenza anche per chi il buco nero a sua insaputa l'ha provocato.
DIFENDERSI DAI DIFENSORI
Qualche volta rimango interdetto di fronte alle affermazioni che si leggono sui giornali. Mi riferisco questa volta alle pagine locali che riguardano la nostra città. Sul Corriere Adriatico di oggi nell'articolo che riguarda la questione Fiera e Quadrilatero che verrà discussa in città in un apposito Consiglio Comunale (aperto?), si legge una dichiarazione del Presidente del Consiglio comunale che ha un sapore grottesco.Un brano dell'articolo: " ...Positivo secondo Giacanella, che sulla vicenda ci sia l'unanimità tra maggioranza ed opposizione, le quali insieme - si stanno dando da fare per difendere il territorio-".
Ora chi legge da lontano questo articolo non conoscendo le questioni politiche di Falconara, potrebbe pensare che questo sia un esempio di maturazione politica, che scavalca le ideologie e via di seguito. Purtroppo la realtà è completamente diversa.
C'è un paradosso a dichiarare che maggioranza ed opposizione si stanno adoperando per difendere il territorio. Come si possono dire certe cose e sperare che nessuno osi criticarle.
I lettori che non vivono a Falconara, devono sapere che l'accordo alla Quadrilatero che ora "unanimante" preoccupa i politici locali, fu ratificato proprio dal PD e da altri partiti di sinistra tra cui PRC e PDCI, perchè la Regione Marche impose questa decisione, decisione tra l'altro condivisa dalla destra, visto che l'idea di quel progetto fu partorito proprio dalle loro menti creative.
Dire di adoperarsi per difendere il territorio è quanto meno azzardato.
Prima dovrebbero farci capire se difendere il territorio significa inginocchiarsi ai voleri dei petrolieri, disinteressarsi degli allarmanti studi epidemiologici, oppure decidere di edificare in aree protette (Castelferretti), oppure destinare la zona nord (montedison) ad un ennesimo centro commerciale, oppure dichiarasi favorevoli al By pass ferroviario tagliando in due interi quartieri e favorendo ancora una volta i petrolieri, oppure dichiararsi d'accordo alla costruzione del rigassificatore, oltre naturalmente ad essere complici del disastro Quadrilatero, massacro del territorio ampiamente annunciato e altrettanto ignorato.
Dunque vorrei sapere da Giacanella se quando dice difendere il territorio intende queste azioni intraprese dalla Giunta Brandoni (destra) e giunta Recanatini (centro-sinistra).
In tal caso vi supplico di interrompere la vostra azione: non vogliamo essere salvati.
In un punto ha ragione il Presidente Giacanella, tra la maggioranza e opposizione c'è unanimità di vedute. Purtroppo vanno però dalle parte opposta alle esigenze dei cittadini.
Fortunatamente all'opposizione c'è anche chi dissente.
venerdì, giugno 05, 2009
I DIRITTI DEGLI INVISIBILI
L'uomo aveva chiesto piu' volte di avere residenza a Falconara
(ANSA) - ANCONA, 5 GIU - Il tribunale di Ancona ha ordinato al Comune di Falconara Marittima (Ancona) di concedere la residenza a una persona senza dimora per garantirgli il diritto al voto. L'uomo, che vive da lungo tempo in strada nella citta' marchigiana, aveva piu' volte chiesto di ottenere la residenza anagrafica in citta' per poter riavere i propri diritti di cittadinanza, ma le sue richieste erano rimaste inascoltate. (ANSA).
lunedì, giugno 01, 2009
PIOVE SUL BAGNATO

Piove da molti giorni e con una intensità di tipo tropicale. Potremmo avviare il dibattito sui cambiamenti climatici dovuti all'inquinamento, ma non è di questo che voglio parlare.
Falconara ha già subìto anche nel recente passato alluvioni, con i fossi spesso pieni di rifiuti incapaci di contenere le acque a causa dalla cattiva manutenzione.
Il problema dell'acqua alta dunque è conosciuto a Falconara, manco fossimo a Venezia.
Ma allora perché l'amministrazione comunale non si preoccupa di fare una azione tanto semplice quanto importante, ovvero provvedere alla pulizia dei tombini della città che invece intasati come sono non permettono il corretto defluire dell'acqua?


