martedì 24 marzo 2009

GIUSTIZIA E PREGIUDIZI

Cesare Lombroso non avrebbe avuto dubbi. Sosteneva la necessità della pena di morte in quanto non riteneva possibile alcuna forma di riabilitazione per il criminale, e lui i criminali li riconosceva dalla conformazione fisica. L'epoca del Lombroso, antropologo e criminologo, risale al 1800.

Nel 2009 però Karol Racz, ha rischiato di trascorrere il resto della sua vita in carcere proprio per la teoria del Lombroso. Infatti la sua faccia, secondo alcuni, era inequivocabile, era una faccia da criminale, anzi da stupratore. Il Sig. Racs è rimasto in carcere per più di un mese accusato di essere lo stupratore della Caffarella di Roma.

I giornali hanno subito sbattuto il mostro in prima pagina. I benpensanti, l'opinione pubblica avevano bisogno di un colpevole e chi meglio di un Romeno, basso, stempiato, con una cicatrice sul volto, gli occhi piccoli ed il naso schiacciato, sopranominato faccia da pugile.

Lui da sempre si è dichiarato non colpevole, ma lui non parla la lingua italiana e questo ha peggiorato forse la sua situazione.

Che importa se è incensurato e cittadino della comunità europea, ormai la gente comune lo aveva processato e condannato, anche dopo aver saputo che il test del DNA lo scagionava: "con quella faccia di certo avrà combinato qualcos'altro di grave, quindi lasciatelo in galera e gettate la chiave, che sia di monito agli altri".

Ieri il Sig. Racs è stato scarcerato, dopo la confessione di due persone che sembra abbiano effettivamente partecipato alle violenze di San Valentino. Forse la sua vicenda verrà dimenticata in breve tempo, anche se ci sarà sempre qualcuno che continuerà a dire che se l'avevano arrestato un motivo ci sarà pur stato, insinuando il dubbio.

Questo triste fatto evidenzia la strana situazione che stiamo vivendo in Italia. Il grido d'allarme sulla sicurezza lanciato da precise forze politiche, le leggi promulgate che esasperano i rapporti sociali, e la paura per il diverso danno questi risultati. Poco importa se a pagarne le spese sono delle persone come il Sig. Racs che ha la colpa di avere solo una "brutta faccia".

Adesso Karol Ratz, scampato il buio della cella, rischia però un'altra condanna, che è quella della comparsata mediatica, da Porta a Porta, fino alla Vita in Diretta. Dovrà subire la morbosa curiosità dei telespettatori che assistono dai loro comodi salotti la rappresentazione dello spettacolo circense dell'800, ricordate la donna cannone o l'uomo elefante, proprio come nell'epoca di Cesare Lombroso.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Il razzismo della Lega,
la Xenofobia della destra,
i sindaci sceriffi,
le ronde,
l'egoismo,
la stampa e la televisione,
ci stanno trascinando in un baratro senza possibilità di ritorno.
Ma è possibile che gli italiani vogliano veramente questo?

Anonimo ha detto...

si .
vedi pure te dici gli italiani
e non c'è via di scampo,
se non con l'internazionalismo proletario

Anonimo ha detto...

aggiungerei all'articolo di Clap, che altri 2 romeni sono stati incastrati per lo stupro di san valentino (su una ragazzina di 14 anni) e che la giustizia ha fatto il suo decorso positivo. Nessuno e' infallibile. Ma giustizia e' stata fatta. Stasera il povero romeno accusato di uno stupro mai commesso sara' ospite di porta a porta. Cominceranno a piovergli addosso soldoni. Vuoi vedere alla fine che Parigi val bene una messa?

claudio paolinelli ha detto...

rispondo all'anonimo del 25-3 ore 12.56.

E' assurdo che per far fare alla giustizia il suo corso, vengano imprigionate PERSONE ingiustamente.
Il fatto che si siano trovate altre PERSONE che hanno confessato l'atto criminale non giustifica niente, anzi come naturale bisognerebbe rivolgere delle scuse a chi è stato detenuto per un mese senza motivo.

Ritengo che la frase "Stasera il povero romeno accusato di uno stupro mai commesso sara' ospite di porta a porta. Cominceranno a piovergli addosso soldoni. Vuoi vedere alla fine che Parigi val bene una messa?" sia veramente di cattivo gusto che evidenzia un chiaro rapportarsi con gli altri in un modo inqualificabile.

Vorrei vedere lei accusato di stupro di una ragazzina, pur non avendolo commesso, per risentirla dire che un'intervista in tv vale una messa. Chissà cosa diranno i suoi colleghi di lavoro, o i suoi familiari. Non penserà davvero che la dignità non sia una virtù che appartiene a tutti gli esseri umani.

Anonimo ha detto...

ha si è qual'è il baratro senza ritorno è quello di dare un pò di sicurezza a questa città ? COMPLIMENTI!!!!!! bella politica

la zingara ha detto...

Che splendido articolo!Quanti spunti di lavoro e di riflessione fa scaturire! La fisiognomica è un terreno che affascina e che andrebbe studiato bene, proprio per evitare di cadere in questi atteggiamenti di pregiudizio e di "caccia alle streghe"(in questo caso "allo straniero"). Sin da bambini dovremmo essere educati a vedere l'altro come alter ego (un'altra parte di me) e non come ego alter (un io diverso da me)e smetterla con tutti questi stupidi atteggiamenti di chiusura!!!!!!