lunedì 21 aprile 2008

DIFFERENZE CHE PESANO A SINISTRA

Passata la fase elettorale delle amministrative almeno il primo turno, con più calma, almeno per me, ma non per tutti visto che domenica prossima si torna al voto per il ballottaggio e in città si percepisce un certo nervosismo, con più calma dicevo, è possibile commentare il voto delle recenti e disastrose elezioni Politiche.

Qualcuno penserà che ritornare a ragionare su una simile disfatta per la sinistra italiana sia una forma di masochismo. Certo non è piacevole ma utile per capire cosa è successo e questa volta vorrei analizzare il voto alla Camera e Senato della Sinistra l'Arcobaleno nel Comune di Falconara Marittima.

Alla Camera La Sinistra L'arcobaleno ha ricevuto 667 voti (3,74%)
Sinistra Critica 111 (0,62%), il Partito Comunista dei Lavoratori 203 (1,14%)

Al Senato La Sinistra L'arcobaleno ne ha ricevuti invece 661 (3,99%)
Sinistra Critica 97 (0,59%), il Partito Comunista dei Lavoratori 179 (1,08%)

Le percentuali sono pressapoco in linea con il dato nazionale, ma se confrontiamo il voto delle politiche con le comunali, emergono delle incongruenze.

Infatti alle amministrative il Prc nonostante il crollo dei consensi arriva a 699 voti (4,31%), poi ci sono i voti conseguiti da Sinistra Democratica 513 (3,16%), i voti del Pdci si dovrebbero scorporare dalla quota socialista (si sono presentati con una lista unica) 415 voti (2.56%), da aggiungere anche la manciata di voti dei Verdi 254 (1,57%).

In linea teorica a Falconara se consideriamo 200 voti circa del Pdci, La Sinistra l'Arcobaleno avrebbe dovuto portare a casa circa 1660 voti (circa 12%) , e invece si è fermato solo a 660. Perchè?

E' evidente che non tutto l'elettorato di sinistra ha votato a sinistra, nemmeno sommando i voti di S.A. a quelli di Sinistra Critica e del PCL (981 voti). Un crollo generale che però ha dei picchi negativi in alcune sezioni "rosse" come quelle di Castelferretti dove la differenza tra la somma dei voti a Sinistra delle comunali e quelli delle politiche supera il 60%.

E' la conseguenza di una campagna elettorale inesistente (almeno a Falconara). E' la conferma che la Sinistra quella che dovrà risorgere dopo la tremenda sconfitta non può che essere una Sinistra moderna, realmente aperta a contaminazioni con i movimenti e le associazioni, che sappia misurarsi con i problemi dei cittadini.

La ripartenza non può che avvenire da La Sinistra L'Arcobaleno, o come la si vorrà chiamare, ma per ripartire serve un rapido chiarimento e una verifica per capire chi realmente vuole spendersi in questo progetto.

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