martedì 30 gennaio 2007

I COLPI DI SCENA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 GENNAIO 2007

Nel Consiglio Comunale di ieri 29 gennaio si è consumata una delle peggiori scene che mai si sono viste a Falconara. Ma andiamo per ordine.

I punti all'ordine del giorno li potete leggere un paio di post più giù. La sala consiliare era abbastanza numerosa, vista la presenza tra gli altri anche dei lavoratori precari con le loro sagome cartonate, simbolo ormai della protesta cittadina.

Poco dopo l'inizio del Consiglio, l'arrivo di un gruppo di cittadini che intendevano protestare contro la Quadrilatero, ha provocato l'interruzione della seduta su ordine del Presidente del Consiglio Salustri. La presenza di uno striscione con uno slogan contro la Quadrilatero ha provocato l'intervento dei Carabinieri per la rimozione. Fortunatamente solo la mediazione del vice sindaco Piccinini, il quale ha garantito nella città una serie di incontri pubblici con la cittadinanza, tra l'altro già previste, ottiene la rimozione dello striscione e delle sagome e il riavvio del Consiglio.

Questo inizio non poteva far prevedere quanto è successo dopo. Infatti al punto riguardante la revoca della carica di Consigliere per assenze ingiustificate del Consigliere Carletti, l'intervento del Consigliere Giorgini (lista Carletti) e del Consigliere Ciccioli (AN), hanno evidenziato alcune presunte irregolarità, tanto da chiedere il rinvio del punto all'ordine del giorno. Anche le forze di maggioranza (PRC, VERDI, DS) di fronte a questi dubbi hanno chiesto di rinviare la revoca.

A questo punto altro colpo di scena il Presidente del Consiglio forse intenzionato a non rinviare il punto, sospende la seduta per un chiarimento con i consiglieri di maggioranza, i quali comunque ribadiscono la volontà di non votare la revoca al consigliere Carletti.

Nel mio intervento su questo argomento, ho voluto sottolineare la necessità di garanzia verso qualunque consigliere, ho voluto anche esprimere il mio personale rammarico per le assenze del Prof Carletti, che invece vorrei vedere sempre in Consiglio per confrontarmi direttamente con lui e ascoltare le sue istanze.

La seduta riprende e il punto riguardante Carletti viene votato e con la maggioranza dei voti tranne 2 voti Carletti rimane Consigliere in carica quindi sfuma l'entrata nel Consiglio comunale di Giacchetta.

Adesso per capire bene occorre fare un passo che ci riporta indietro di un paio di giorni. Sui giornali locali sempre con più insistenza arrivavano notizie che a seguito della revoca della nomina di Consigliere a Carletti, il successore Alessandro Giacchetta, numero due tra gli eletti nella Lista Carletti, sarebbe passato nelle file della Margherita e quindi dall'opposizione alla maggioranza. Forse è questa la causa del nervosismo del Partito del Presidente Salustri e della Margherita?

Il passaggio da un gruppo consiliare ad un altro è pienamente legittimo, in questo caso, però, avrebbe provovato dei problemi all'interno della maggioranza. Infatti Giacchetta iscritto Ds, nella passata amministrazione faceva parte del gruppo consiliare dei Democratici di Sinistra. Durante l'ultima campagna elettorale i DS hanno espulso dal partito Giacchetta insieme ad altri compagni, Carletti incluso, perchè si sono candidati con una lista che era in competizione con la coalizione dell'Unione che sosteneva il Sindaco Recanatini , espressione della Margherita.

Io credo che il passaggio di Giacchetta nelle file della Margherita non poteva che essere considerato come una offesa grave nei confronti dei DS.


Dopo tutte queste vicende, il punto riguardante la revoca delle delibere comunale sull'adesione alla Quadrilatero, non doveva suscitare particolari emozioni, anche perchè sull'argomento tutta la maggioranza aveva abbondantemente discusso e aveva trovato una mediazione che soddisfaceva tutti, ma colpo di scena, la seduta viene di nuovo sospesa per improvvisi ripensamenti.

Dopo una animata discussione tra i consiglieri di maggioranza e giunta, finalmente viene presentato un nuovo ordine del giorno letto dal vice sindaco Piccinini, quello presentato dai consiglieri dei DS (3), Verdi, PRC, PDCI, viene ritirato con un intervento di Badialetti (verdi) sottoscritto da tutti gli altri.

Unico dato positivo, il consiglio comunale ha votato un regolamento per l'assegnazione provvisoria di alloggi destinati a situazioni di emergenza. Con questo atto si garantisce realmente maggiore trasparenza ed equità.

Certo che ieri non abbiamo dato una bella immagine. Credo che quanto successo sia tema di analisi e discussione in una spero prossima riunione di tutti i partiti di maggioranza.

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