martedì 6 maggio 2008
NON SI PUO' RESTARE INDIFFERENTI
domenica 4 maggio 2008
BRANDONI SINDACO DI FALCONARA
sabato 26 aprile 2008
25 APRILE IL PARCO KENNEDY RIPRENDE VITA
Vorrei fare pubblicamente i complimenti ai ragazzi del centri sociali falconaresi per la bellissima iniziativa con la quale hanno celebrato il 25 aprile.venerdì 25 aprile 2008
BUON 25 APRILE

mercoledì 23 aprile 2008
IL VUOTO DEI CONTENUTI
Sono trascorsi 9 giorni del primo turno di elezioni amministrative. La campagna elettorale dei due candidati a sindaco sembra non esistere. Mi aspettavo due settimane di confronti per cercare di convincere gli elettori a votare approfondendo i temi programmatici. Il centro di Lodolini già non si cura più della partecipazione, dell'ascolto, ma si appella alla coscienza antifascista della cittadinanza per ricacciare indietro la minaccia (effettivamente pericolosa) della xenofobia e del populismo affiorata a Falconara come nel resto d'Italia.
lunedì 21 aprile 2008
DIFFERENZE CHE PESANO A SINISTRA
Infatti alle amministrative il Prc nonostante il crollo dei consensi arriva a 699 voti (4,31%), poi ci sono i voti conseguiti da Sinistra Democratica 513 (3,16%), i voti del Pdci si dovrebbero scorporare dalla quota socialista (si sono presentati con una lista unica) 415 voti (2.56%), da aggiungere anche la manciata di voti dei Verdi 254 (1,57%).
In linea teorica a Falconara se consideriamo 200 voti circa del Pdci, La Sinistra l'Arcobaleno avrebbe dovuto portare a casa circa 1660 voti (circa 12%) , e invece si è fermato solo a 660. Perchè?
E' evidente che non tutto l'elettorato di sinistra ha votato a sinistra, nemmeno sommando i voti di S.A. a quelli di Sinistra Critica e del PCL (981 voti). Un crollo generale che però ha dei picchi negativi in alcune sezioni "rosse" come quelle di Castelferretti dove la differenza tra la somma dei voti a Sinistra delle comunali e quelli delle politiche supera il 60%.
E' la conseguenza di una campagna elettorale inesistente (almeno a Falconara). E' la conferma che la Sinistra quella che dovrà risorgere dopo la tremenda sconfitta non può che essere una Sinistra moderna, realmente aperta a contaminazioni con i movimenti e le associazioni, che sappia misurarsi con i problemi dei cittadini.
La ripartenza non può che avvenire da La Sinistra L'Arcobaleno, o come la si vorrà chiamare, ma per ripartire serve un rapido chiarimento e una verifica per capire chi realmente vuole spendersi in questo progetto.
venerdì 18 aprile 2008
IL BALLOTTAGGIO
Tra poco più di una settimana i cittadini (tutti) di Falconara avranno il delicato compito di scegliere il loro futuro sindaco.
Vediamo di confrontare le caratteristiche dei due aspiranti sindaci, con la premessa che da questo blog esprimo considerazioni personali e assolutamente di parte.
Brandoni. Il suo partito è il PDL di Berlusconi che come sapete ha vinto le elezioni politiche. Brandoni ha impostato la campagna elettorale evidenziando le responsabilità e l'incapacità delle passate Giunte di Centro-sinistra, ha già chiaramente dichiarato che Falconara uscirà dal dissesto solo grazie a Berlusconi (dubito molto) e grazie ad un amichevole rapporto con l'Api (molto più probabile), che tradotto vuol dire via libera alle nuove centrali Api. Si è dichiarato favorevole ad una forte urbanizzazione perchè fonte di sviluppo (secondo lui) per la città. Ciliegina sulla torta la posizione reazionaria e populista sulla questione immigrazione. A tal proposito vi invito a leggere le delibere adottate da alcuni Comuni del nord Italia per contrastare l'immigrazione e garantire la sicurezza. Giorni fa si poteva leggere un articolo sul blog di AN Falconara che rivelava l'intenzioni di attuare quelle delibere in caso di vittoria. L'articolo è stato poi rimosso, non credo per un ripensamento, piuttosto semplicemente perchè certe cose è meglio non dirle ad alta voce in campagna elettorale per non spaventare gli elettori, basta fare un accenno, solo per accredidarsi gli eventuali consensi della variegata destra che a Falconara si è presentata alle elezioni. Infatti con varie promesse di poltrone in giunta e promesse di tolleranza ZERO di tipo squadrista, la destra all'inizio molto frammentata, si ricompatterà.
martedì 15 aprile 2008
IL DISASTRO DELLA SINISTRA
L'esito dell'urna è stato implacabile. La Sinistra, fatto storico, per la prima volta non avrà una rappresentanza in Parlamento. Nessuno mi può togliere dalla testa che il PD ben sapendo di non riuscire a vincerle queste elezioni, ha almeno realizzato il Piano B, niente sinistra significa accelerare il processo bipartitico voluto da Walter e Silvio. Si sta delineando il modello americano, amato dal liberista Berlusconi e dal democratico Veltroni.
giovedì 10 aprile 2008
IL VOTO DI DOMENICA PER FALCONARA
martedì 1 aprile 2008
CARI CANDIDATI SINDACI CONFRONTATEVI PUBBLICAMENTE
Riguardo le politiche non ho visto una mobilitazione di piazza delle forze politiche di sinistra. Impegno che invece doveva necessario per dare slancio al progetto ambizionso quanto difficile di unire la sinistra senza se senza ma. Per quanto mi riguarda continuo ad impegnarmi anche se in solitaria e ai limiti delle energie. E' evidente che i grandi partiti di sinistra qui a Falconara non hanno particolare interesse al progetto della Sinistra l'Arcobaleno.
Certo le elezioni amministrative occupano gran parte del tempo e degli spazi. In centro c'è un gran sventolare di bandiere, distribuzione di materiale informativo. Stiamo riempiendo le case dei falconaresi di carta patinata con buona pace dei problemi dei rifiuti e dell'aumento della Tarsu.
Ma questo è un modo per far conoscere le idee dei contendenti, quello più semplice, se vogliamo meno impegnativo. Che ci vuole basta trovare un paio di persone disponibili a distribuire i volantini e la gente se vuole si legge i buoni propositi scritti.
C'è un altro modo secondo me di informare le persone e spiegare loro le intenzioni dei vari (8) candidati a sindaco. E' il modo più diretto e democratico: il confronto tra candidati sindaci.
Cosa c'è di più utile per i cittadini della possibilità di ascoltare i candidati sui vari temi, con la possibilità di fare domande? Il confronto diretto offre la possibilità ai cittadini di farsi una idea, e allora perchè finora abbiamo assistito ad un solo confronto e limitato ad un tema specifico (quello della squadra rialzo)?
Lancio una proposta a tutti i candidati sindaci: in questi ultimi giorni promuovete il confronto diretto. Farete un servizio ai cittadini e ve ne saranno grati.
sabato 22 marzo 2008
COPIARE E NON VERGOGNARSENE
confermando la riduzione dei dirigenti e valorizzando al massimo le risorse interne disponibili
limitando al massimo gli affitti passivi, ed utilizzando, per quanto possibile, per gli Uffici solo software “open source” liberi da licenze e avviando rapporti di collaborazione con le Associazioni di volontariato.
Per quanto riguarda le società partecipate si farà in modo di realizzare una puntuale verifica riguardo all’efficienza del servizio e all’autosufficienza economica
E’ quindi indispensabile un rapporto proficuo con il Governo, la Regione, la Provincia per individuare forme di collaborazione e ogni finanziamento utile a migliorare la situazione del Comune. Il dialogo con altri soggetti pubblici, però, non deve in alcun modo limitare la nostra autonomia nelle scelte, ma deve avvenire con uno spirito di pari dignità, mai subalterno.
Revisione della mobilità urbana per poter diminuire l’inquinamento atmosferico nelle zone a maggiore concentrazione di traffico.
Incentivazione della mobilità con mezzo pubblico (ci sono 212 possibilità al giorno di raggiungere Ancona con autobus e treno).
7 SINISTRA DEMOCRATICA
Si punta a costruire insieme a tutti gli attori sociali una Falconara Marittima diversa, non più concepita come solo luogo di cementificazione ai fini residenziali, ma come luogo connotato di una propria personalità, dal centro alle periferie, sia attraverso ad una diffusa riqualificazione del tessuto urbano esistente sia con la creazione e la riorganizzazione di infrastrutture e servizi pubblici adeguati alle esigenze ed ai bisogni dei cittadini.
Una città migliore, meglio organizzata, con una migliore qualità della vita per giovani, per gli anziani e per le future generazioni.
venerdì 14 marzo 2008
LE TORTURE DI GENOVA
Leggo la notizia dal Corriere della sera: " Condanne complessive per oltre 76 anni di reclusione sono state chieste dai pm, Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati, per i 44 imputati nel processo per le violenze e i soprusi nella caserma della polizia di Bolzaneto, durante il G8 a Genova del luglio 2001. ... La pena più pesante è stata chiesta per Antonio Biagio Gugliotta, ispettore della polizia penitenziaria in servizio a Bolzaneto come responsabile della sicurezza. Tra le accuse nei suoi confronti, le percosse con calci, pugni, sberle e manganello in dotazione di arrestati e fermati per identificazione. Tre anni e 6 mesi nei confronti di Alessandro Perugini, ex numero due della Digos di Genova (il funzionario più alto in grado presente nella caserma), per Anna Poggi, commissario capo di polizia, per il generale della polizia penitenziaria Oronzo Doria (responsabile del coordinamento e dell'organizzazione) e per gli ufficiali di custodia Ernesto Cimino e Bruno Pelliccia". Tutto l'inumano di Bolzaneto
di Vittorio Agnoletto
Nel caso in cui le accuse fossero confermate, dunque, i rappresentanti dello Stato che hanno picchiato, umiliato, torturato andrebbero incontro a delle pene irrisorie, che non sconteranno mai, perché i reati loro contestati saranno prescritti nel 2009, grazie alla modifica della prescrizione contenuta nella legge «ex Cirielli». Resta il fatto che i magistrati hanno individuato responsabilità individuali ma un'illegalità così diffusa non sarebbe stata possibile senza la garanzia dell'impunità. Per questo è corretto affermare che nella lista delle persone per le quali i pm hanno chiesto la condanna mancano i nomi dei vertici della polizia e della polizia penitenziaria: senza il loro assenso non sarebbe stata possibile alcuna tortura.
domenica 9 marzo 2008
ELEZIONI COMUNALI, MI RIMETTO IN GIOCO
Quindi Sinistra Democratica che offre ospitalità agli ambientalisti di Falconara e la lista civile "Cittadini in Comune", intraprendono il difficile ma ambizioso progetto di amministrare la città. Grazie ad un programma condiviso, che non lascia intendere interpretazioni, e con l'individuazione di un candidato sindaco, Carlo Brunelli, sicuramente apprezzato da moltissimi cittadini, grazie alle sue capacità di ascolto, di coerenza e chiarezza sui contenuti.
Sarà una alleanza ed un candidato sindaco che non faranno promesse. In una situazione come quella che stiamo vivendo è necessario parlare chiaro alla gente, e spiegare la gravità e le urgenze che ci aspettano. Ma non solo, è tempo di ridisegnare il presente e il futuro prossimo di Falconara, in termini di qualità della vita, di vivibilità della città, è soprattutto tempo di riportare Falconara ad un livello socio-culturale che merita di avere.
Per quanto mi riguarda, considerando che ho deciso di partecipare alle prossime elezioni, cercherò di confrontarmi con la cittadinanza sul programma, con la massima modestia e coerenza che credo di aver sempre dimostrato.
martedì 4 marzo 2008
LE ELEZIONI E LE ALLEANZE POSSIBILI
sabato 16 febbraio 2008
M'ILLUMINO DI MENO 2008
Ancora un grande successo della trasmissione radiofonica della rai Caterpillar. Anche quest'anno i conduttori Cirri e Solibello sono riusciti a sensibilizzare una gran moltitudine di persone al delicato problema del risparmio energetico. In questa edizione, addirittura si sono superati i confini nazionali, infatti hanno aderito molti comuni e stati europei. Il grande successo indica chiaramente che la cultura in campo energetico si sta evolvendo, ora spetta ai governanti e agli amministratori delle città dimostrare di avere la stessa sensibilità.Roma, 15 febbraio 2008 - Nel pomeriggio di oggi, alle ore 18.00 in concomitanza con l’avvio dell’iniziativa “M’illumino di meno” del programma Radio Rai Caterpillar, TERNA, la società responsabile della trasmissione e del dispacciamento dell’energia elettrica a livello nazionale, ha rilevato una riduzione istantanea del fabbisogno di energia elettrica dell’ordine di 400 Megawatt equivalente al consumo di circa 7 milioni di lampadine.
sabato 9 febbraio 2008
UN NUOVO (PICCOLO) INCIDENTE IN RAFFINERIA
Interessante sarebbe sapere che cosa significa il termine "rapporto virtuoso" per l'azienda petrolifera.
A me sembra normale pensare che un rapporto virtuoso voglia significare un corretto rispetto delle leggi e la massima trasparenza nella gestione aziendale, soprattutto in caso di incidenti, quindi il rispetto delle istituzioni e delle popolazioni.
Rilevo invece che rapporto virtuoso è stato disatteso già dal giorno successivo a quello del convegno. Infatti il 6 febbraio, dopo meno di 24 ore, all'interno della raffineria si è verificato un incidente che ha provocato la fuoriuscita di benzina e una puzza insopportabile in tutta la città.
Tutto questo senza che dall'Api arrivasse una immediata segnalazione agli organi competenti, come avrebbe dovuto fare secondo i protocolli.
E' questo il rapporto virtuoso e fiduciario che i cittadini di Falconara dovrebbero accettare?
I giornali hanno dato notizia dell'incidente ma non hanno sottolineato la nota diramata dall'Arpam circa la mancata segnalazione che invece mi pare un particolare non di poco conto.
Ho ricevuto via mail il comunicato stampa dell'Arpam e per completezza dell'informazione lo trascrivo.
"Ancona, 8 febbraio 2008
Odore nauseabondo dalla raffineria API, i cittadini protestano
Attorno alle ore 17 del 6 febbraio, mercoledì scorso, la raffineria Api di Falconara ha cominciato a ricevere telefonate di protesta di cittadini che lamentavano un odore nauseabondo proveniente dalla raffineria. L’incidente, provocato dalla fuoriuscita di benzina semilavorata volatile dal tetto di un serbatoio in cui era stata inviata, NON è stato dall’Api immediatamente segnalato all’ARPAM e alle autorità pubbliche, come previsto dai protocolli; la raffineria ha provveduto a deviare il flusso di benzina semilavorata verso un altro serbatoio e solo a quel punto ha informato l’ARPAM dell’accaduto. L’attività ispettiva che i tecnici del’Agenzia stanno svolgendo in queste ore è finalizzata a ricostruire le modalità dell’incidente. Si segnala ad ogni buon conto che le centraline della rete provinciale per il monitoraggio della qualità del’aria ubicate a Falconara scuola e a Falconara acquedotto hanno registrato, sin dal mattino del 6 febbraio, variazioni nei valori degli inquinanti. La stazione acquedotto, sottovento rispetto alla raffineria, ha rilevato le variazioni sin dal mattino, mentre la stazione scuola ha registrato i valori anomali dopo il tramonto, in coincidenza col cambio del vento. Va precisato, per tranquillità dei cittadini, che le rilevazioni sono di modesta entità. "
martedì 29 gennaio 2008
LA CRISI DI GOVERNO PENALIZZA ANCHE FALCONARA
Invece l'On. Mastella a causa dei problemi personali che tutti conosciamo, ha preferito mettere in ginocchio in Paese, tradendo il Patto sottoscritto con gli elettori durante la campagna elettorale.
La situazione nazionale non prevede niente di buono, ma la crisi di Governo coinvolge anche la nostra città. Ricorderete che da molto tempo si discute sull'intervento del Governo a favore di quei Comuni sedi di raffinerie.
GALARDI, AMATI
Dopo l'articolo 22 è inserito il seguente:
«Art. 22-bis.
1. Alla legge 27 dicembre 2006 n. 296, articolo 1, comma 364, sono aggiunte le seguenti parole:
''364-bis. Partecipano alle risorse di cui al comma 362 e 363 gli enti locali secondo lo schema di compartecipazione tributaria di cui all'articolo 113, della legge 23 dicembre 2000 n. 388. Nei limiti delle risorse stanziate trovano priorità i comuni che ospitano nel proprio territorio grandi impianti di raffinazione e che partecipano al Fondo per finanziare progetti per la gestione del territorio legata alla presenza di detti impianti''».
22.0.7
GALARDI, AMATI
Dopo l'articolo 22, è inserito il seguente:
«Art. 22-bis.
1. All'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, dopo il comma 364 è aggiunto il seguente:
''364-bis. Partecipano alle risorse di cui al comma 362 e 363, gli enti locali secondo lo schema di compartecipazione tributaria di cui all'articolo 113, della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Nei limiti delle risorse stanziate trovano priorità i comuni che ospitano nel proprio territorio grandi impianti di raffinazione e che partecipano al Fondo per finanziare progetti per la gestione del territorio legata alla presenza di detti impianti''.
2. Con proprio decreto, da emanarsi entro 30 giorni dalla data di approvazione della presente legge, il Ministro dello sviluppo economico assegna i finanziamenti ai Comuni di cui al comma 1 anche individuando misure compensative che consentano alle amministrazioni locali di rispondere alle esigenze della cittadinanza»."
lunedì 21 gennaio 2008
INIZIA LA CAMPAGNA DI ASCOLTO
venerdì 11 gennaio 2008
ANCONA VI: MA CHE BELLA IDEA E NEMMENO ORIGINALE
giovedì 3 gennaio 2008
L'ANNO CHE STA ARRIVANDO
