venerdì 11 maggio 2012
UN AUGURIO: BUONA POLITICA PER FALCONARA
domenica 4 maggio 2008
BRANDONI SINDACO DI FALCONARA
mercoledì 23 aprile 2008
IL VUOTO DEI CONTENUTI
Sono trascorsi 9 giorni del primo turno di elezioni amministrative. La campagna elettorale dei due candidati a sindaco sembra non esistere. Mi aspettavo due settimane di confronti per cercare di convincere gli elettori a votare approfondendo i temi programmatici. Il centro di Lodolini già non si cura più della partecipazione, dell'ascolto, ma si appella alla coscienza antifascista della cittadinanza per ricacciare indietro la minaccia (effettivamente pericolosa) della xenofobia e del populismo affiorata a Falconara come nel resto d'Italia.
venerdì 18 aprile 2008
IL BALLOTTAGGIO
Tra poco più di una settimana i cittadini (tutti) di Falconara avranno il delicato compito di scegliere il loro futuro sindaco.
Vediamo di confrontare le caratteristiche dei due aspiranti sindaci, con la premessa che da questo blog esprimo considerazioni personali e assolutamente di parte.
Brandoni. Il suo partito è il PDL di Berlusconi che come sapete ha vinto le elezioni politiche. Brandoni ha impostato la campagna elettorale evidenziando le responsabilità e l'incapacità delle passate Giunte di Centro-sinistra, ha già chiaramente dichiarato che Falconara uscirà dal dissesto solo grazie a Berlusconi (dubito molto) e grazie ad un amichevole rapporto con l'Api (molto più probabile), che tradotto vuol dire via libera alle nuove centrali Api. Si è dichiarato favorevole ad una forte urbanizzazione perchè fonte di sviluppo (secondo lui) per la città. Ciliegina sulla torta la posizione reazionaria e populista sulla questione immigrazione. A tal proposito vi invito a leggere le delibere adottate da alcuni Comuni del nord Italia per contrastare l'immigrazione e garantire la sicurezza. Giorni fa si poteva leggere un articolo sul blog di AN Falconara che rivelava l'intenzioni di attuare quelle delibere in caso di vittoria. L'articolo è stato poi rimosso, non credo per un ripensamento, piuttosto semplicemente perchè certe cose è meglio non dirle ad alta voce in campagna elettorale per non spaventare gli elettori, basta fare un accenno, solo per accredidarsi gli eventuali consensi della variegata destra che a Falconara si è presentata alle elezioni. Infatti con varie promesse di poltrone in giunta e promesse di tolleranza ZERO di tipo squadrista, la destra all'inizio molto frammentata, si ricompatterà.
giovedì 10 aprile 2008
IL VOTO DI DOMENICA PER FALCONARA
martedì 1 aprile 2008
CARI CANDIDATI SINDACI CONFRONTATEVI PUBBLICAMENTE
Riguardo le politiche non ho visto una mobilitazione di piazza delle forze politiche di sinistra. Impegno che invece doveva necessario per dare slancio al progetto ambizionso quanto difficile di unire la sinistra senza se senza ma. Per quanto mi riguarda continuo ad impegnarmi anche se in solitaria e ai limiti delle energie. E' evidente che i grandi partiti di sinistra qui a Falconara non hanno particolare interesse al progetto della Sinistra l'Arcobaleno.
Certo le elezioni amministrative occupano gran parte del tempo e degli spazi. In centro c'è un gran sventolare di bandiere, distribuzione di materiale informativo. Stiamo riempiendo le case dei falconaresi di carta patinata con buona pace dei problemi dei rifiuti e dell'aumento della Tarsu.
Ma questo è un modo per far conoscere le idee dei contendenti, quello più semplice, se vogliamo meno impegnativo. Che ci vuole basta trovare un paio di persone disponibili a distribuire i volantini e la gente se vuole si legge i buoni propositi scritti.
C'è un altro modo secondo me di informare le persone e spiegare loro le intenzioni dei vari (8) candidati a sindaco. E' il modo più diretto e democratico: il confronto tra candidati sindaci.
Cosa c'è di più utile per i cittadini della possibilità di ascoltare i candidati sui vari temi, con la possibilità di fare domande? Il confronto diretto offre la possibilità ai cittadini di farsi una idea, e allora perchè finora abbiamo assistito ad un solo confronto e limitato ad un tema specifico (quello della squadra rialzo)?
Lancio una proposta a tutti i candidati sindaci: in questi ultimi giorni promuovete il confronto diretto. Farete un servizio ai cittadini e ve ne saranno grati.
sabato 22 marzo 2008
COPIARE E NON VERGOGNARSENE
confermando la riduzione dei dirigenti e valorizzando al massimo le risorse interne disponibili
limitando al massimo gli affitti passivi, ed utilizzando, per quanto possibile, per gli Uffici solo software “open source” liberi da licenze e avviando rapporti di collaborazione con le Associazioni di volontariato.
Per quanto riguarda le società partecipate si farà in modo di realizzare una puntuale verifica riguardo all’efficienza del servizio e all’autosufficienza economica
E’ quindi indispensabile un rapporto proficuo con il Governo, la Regione, la Provincia per individuare forme di collaborazione e ogni finanziamento utile a migliorare la situazione del Comune. Il dialogo con altri soggetti pubblici, però, non deve in alcun modo limitare la nostra autonomia nelle scelte, ma deve avvenire con uno spirito di pari dignità, mai subalterno.
Revisione della mobilità urbana per poter diminuire l’inquinamento atmosferico nelle zone a maggiore concentrazione di traffico.
Incentivazione della mobilità con mezzo pubblico (ci sono 212 possibilità al giorno di raggiungere Ancona con autobus e treno).
7 SINISTRA DEMOCRATICA
Si punta a costruire insieme a tutti gli attori sociali una Falconara Marittima diversa, non più concepita come solo luogo di cementificazione ai fini residenziali, ma come luogo connotato di una propria personalità, dal centro alle periferie, sia attraverso ad una diffusa riqualificazione del tessuto urbano esistente sia con la creazione e la riorganizzazione di infrastrutture e servizi pubblici adeguati alle esigenze ed ai bisogni dei cittadini.
Una città migliore, meglio organizzata, con una migliore qualità della vita per giovani, per gli anziani e per le future generazioni.
venerdì 14 marzo 2008
LE TORTURE DI GENOVA
Leggo la notizia dal Corriere della sera: " Condanne complessive per oltre 76 anni di reclusione sono state chieste dai pm, Patrizia Petruzziello e Vittorio Ranieri Miniati, per i 44 imputati nel processo per le violenze e i soprusi nella caserma della polizia di Bolzaneto, durante il G8 a Genova del luglio 2001. ... La pena più pesante è stata chiesta per Antonio Biagio Gugliotta, ispettore della polizia penitenziaria in servizio a Bolzaneto come responsabile della sicurezza. Tra le accuse nei suoi confronti, le percosse con calci, pugni, sberle e manganello in dotazione di arrestati e fermati per identificazione. Tre anni e 6 mesi nei confronti di Alessandro Perugini, ex numero due della Digos di Genova (il funzionario più alto in grado presente nella caserma), per Anna Poggi, commissario capo di polizia, per il generale della polizia penitenziaria Oronzo Doria (responsabile del coordinamento e dell'organizzazione) e per gli ufficiali di custodia Ernesto Cimino e Bruno Pelliccia". Tutto l'inumano di Bolzaneto
di Vittorio Agnoletto
Nel caso in cui le accuse fossero confermate, dunque, i rappresentanti dello Stato che hanno picchiato, umiliato, torturato andrebbero incontro a delle pene irrisorie, che non sconteranno mai, perché i reati loro contestati saranno prescritti nel 2009, grazie alla modifica della prescrizione contenuta nella legge «ex Cirielli». Resta il fatto che i magistrati hanno individuato responsabilità individuali ma un'illegalità così diffusa non sarebbe stata possibile senza la garanzia dell'impunità. Per questo è corretto affermare che nella lista delle persone per le quali i pm hanno chiesto la condanna mancano i nomi dei vertici della polizia e della polizia penitenziaria: senza il loro assenso non sarebbe stata possibile alcuna tortura.
domenica 9 marzo 2008
ELEZIONI COMUNALI, MI RIMETTO IN GIOCO
Quindi Sinistra Democratica che offre ospitalità agli ambientalisti di Falconara e la lista civile "Cittadini in Comune", intraprendono il difficile ma ambizioso progetto di amministrare la città. Grazie ad un programma condiviso, che non lascia intendere interpretazioni, e con l'individuazione di un candidato sindaco, Carlo Brunelli, sicuramente apprezzato da moltissimi cittadini, grazie alle sue capacità di ascolto, di coerenza e chiarezza sui contenuti.
Sarà una alleanza ed un candidato sindaco che non faranno promesse. In una situazione come quella che stiamo vivendo è necessario parlare chiaro alla gente, e spiegare la gravità e le urgenze che ci aspettano. Ma non solo, è tempo di ridisegnare il presente e il futuro prossimo di Falconara, in termini di qualità della vita, di vivibilità della città, è soprattutto tempo di riportare Falconara ad un livello socio-culturale che merita di avere.
Per quanto mi riguarda, considerando che ho deciso di partecipare alle prossime elezioni, cercherò di confrontarmi con la cittadinanza sul programma, con la massima modestia e coerenza che credo di aver sempre dimostrato.
martedì 4 marzo 2008
LE ELEZIONI E LE ALLEANZE POSSIBILI
domenica 13 agosto 2006
RICCARDO RECANATINI SINDACO DI FALCONARA
I risultati elettorali del Comune di Falconara
Una manciata di voti non permettono di festeggiare da subito la vittoria di queste elezioni comunali a Falconara.
Recanatini ottiene 7931 voti pari al 49,76% non sono bastati per passare al primo turno. Ciccioli 3960 (24,65)
La sorpresa viene dalla lista civica di Gilberto Baldassarri che ottiene 890 voti (7,27)
Ridimensionate le aspirazioni del sindaco uscente Carletti, infatti Emanuele Giorgini (lista Carletti-social.falconara-Udc-Mre) nonostante le dichiarazioni di vittoria al primo turno dei giorni passati ottiene solo 2108 voti (17,23)
Ho ottenuto 81 voti di preferenza nella lista dei candidati consiglieri dei Democratici di Sinistra, quarta posizione a pari merito con la compagna e amica Paola Stacchietti.
GRAZIE A TUTTI COLORO CHE MI DATO HANNO FIDUCIA VOTANDOMI. Ora l'appuntamento più importante tra quindici giorni per il ballottaggio, e poi il referendum sulla costituzione il 25-26 giugno.
LA NECESSITA' DI DIALOGO CON I CITTADINI
Ma non è questo il punto. Il punto è che le cose realizzate nelle città non devono essere subite come un dono, un dono che un monarca seppur prodigo di regalie e clientele concede ai suoi sudditi, ma piuttosto vissute come progetti pensati, condivisi e realizzati con il più ampio consenso dei cittadini, i quali hanno già dimostrato la maturità per avviare la pratica della partecipazione democratica, uno strumento che porta ad una maggiore conoscenza e fa crescere la responsabilità dei diritti e dei doveri.
Tutto ciò per rendere trasparente e pubblico il lavoro svolto dal Sindaco, dalla Giunta, e dal Consiglio comunale.
A maggior ragione quando in ballo ci sono grandi progetti, impattanti che potrebbero modificare l’aspetto dei quartieri e le abitudini di vita degli abitanti è bene che questi progetti siano fondati sul rapporto di ascolto e di confronto, di dialogo aperto con tutti i cittadini.
DEMOCRAZIA PARTECIPATA, LAVORO, AMBIENTE
Al Lavoro, affinché si riesca realmente a ridurre la precarietà che toglie dignità e speranze ai lavoratori, vera piaga sociale verso la quale il nostro partito si sta battendo anche con l’iniziativa popolare “Precariare stanca”.
All’Ambiente, continuando a ricercare la strada che porterà alla riduzione dell’impatto ambientale delle grandi industrie, e promuovendo la cultura ambientale tra i cittadini per una formazione al risparmio energetico e delle risorse, cominciando proprio dagli uffici e strutture comunali.

