Alla fine Parcheggi gratis per tutti. Ovviamente tutti tranne i residenti che invece hanno pagato anticipatamente la tariffa sui parcheggi.
Quella che era stata propagandata come "la rivoluzione dei parcheggi" in realtà si è dimostrato "il caos dei parcheggi". Un caos provocato da una scelta dell'amministrazione comunale opaca.
Avevano consegnato la gestione dei parcheggi per ben 25 anni al gruppo societario che avrebbe dovuto costruire il mega parcheggio, poi tutto è precipitato, la società ha abbandonato il progetto e di conseguenza anche la gestione dei parcheggi nelle strisce blu decade.
Da oggi parcheggi gratis per tutti, e non regolamentati. Esattamente come un anno fa. Situazione tragicomica e ridicola, se non fosse che a causa di questo adesso a rimetterci saranno quei lavoratori assunti in qualità di ausiliari del traffico.
I cittadini falconaresi però non gioiscano per la gratuità dei parcheggi, perché quelle mancate risorse, il sindaco e la sua giunta li dovranno cercare da qualche altra parte. Si prevedono quindi altri tagli o aumenti di tasse.
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sabato 2 novembre 2013
sabato 26 ottobre 2013
PARCHEGGI FALCONARA: ANCORA UN FALLIMENTO DELLA GIUNTA BRANDONI
Falconara, addio multipiano e berretti gialli. Con questo titolo il giornale on line Ancona24ore.it fotografa l'ennesimo fallimento dell'Amministrazione di Falconara Marittima.
Tutto comincia con un fumoso e mai chiarito bando per la costruzione del megaparcheggio alla stazione ferroviaria. Dico mai chiarito perché qualcuno per capirci di più si è rivolto ad organismi di controllo, ma la fragilità di quel progetto si è manifestata proprio con la sua mancata realizzazione.
La costruzione del megaparcheggio da parte della società era legata alla gestione dei parcheggi a pagamento di tutta la città, con un contratto di 25 anni, ed ora i problemi vengono a galla. Qualcuno ricorderà le problematiche legate al cambio di gestione dei parcheggi nel mese di dicembre 2012 (clicca qui). I parcheggi erano diventati gratuiti, i residenti protestavano e gli amministratori della nostra sfortunata città con la solita baldanza cercavano di convincere i cittadini che grazie alle loro intuizioni la città ne avrebbe guadagnato.
I fatti ci dicono invece che ancora una volta la città ci rimette. Il controllo dei parcheggi tornerà in mano alla polizia municipale che a quanto dice la stessa amministrazione, a causa del poco personale, ha già gravi difficoltà a svolgere le operazioni attuali, una delle quali riguarda la sicurezza, tema tanto caro al sindaco e ai suoi alleati che si prodigano ad emettere ordinanze inutili e poco attuabili contro il degrado della città.
I parcometri posizionati solo 9 mesi fa verranno rimossi dalla società di cui sono proprietari e il comune dovrà provvedere a comprarne altri o comunque ad organizzarsi per non perdere importanti entrate finanziarie fondamentali per il bilancio comunale. Insomma ancora una volta si spenderanno soldi che, in un periodo così nero per l'economia delle famiglie, si potevano utilizzare per le questioni di tipo sociale.
Scelte fallimentari come questa costringono Falconara a restare una città dimessa e degradata, condannata ad essere una non città, senza una identità né una idea di futuro.
Il parcheggio è solo un capitolo di un programma che vuole sfruttare la città esclusivamente per interessi di pochi. Stavolta quegli interessi di pochi non erano più compatibili con la realizzazione del parcheggio. Sembra infatti che tra le motivazioni che hanno fatto decidere alla società costruttrice di abbandonare il progetto, ci sia proprio la scarsa redditività del parcheggi a pagamento. Motivo, che se fosse vero evidenzierebbe lo scarso utilizzo dei parcheggi e l'inutilità della costruzione del megaparcheggio.
Speriamo quindi che se non sarà l'amministrazione comunale a impedire la realizzazione degli altri progetti devastanti previsti come le edificazioni a Palombina vecchia, a Montedomini, o come il bypass ferroviario, sarà la dura regola del mercato a fare in modo che falliscano miseramente come è accaduto con il parcheggio!
Ma i cittadini dovranno sapere e ricordare che a farne le spese saranno unicamente loro.
Guarda un video dal titolo che è tutto un programma: Falconara, il 2013 porta la rivoluzione della sosta
lunedì 19 agosto 2013
IL FALLIMENTO ANNUNCIATO DEL MEGAPARCHEGGIO DI FALCONARA
Complice il caldo e le ferie estive, una notizia di queste ultime settimane non ha ricevuto l'attenzione che meritava.
Non ci sono stati particolari clamori, tuttavia l'annullamento della realizzazione del mega parcheggio a ridosso della stazione ferroviaria di Falconara Marittima, è una notizia degna di approfondimenti e commenti.
L'opera era infatti uno dei cavalli di battaglia dell'appena trascorsa campagna elettorale del rieletto sindaco Goffredo Brandoni. Il sindaco, la Giunta e tutta la maggioranza di destra l'avevano addirittura classificata di "interesse pubblico" e una priorità per la città, tanto da aggiungerla in tutta fretta al Programma Triennale delle opere pubbliche con un emendamento presentato al consiglio comunale il 26/06/2012 fortemente voluto dall'Assessore Clemente Rossi e naturalmente votato da tutta la maggioranza (clicca qui).
Una grande opera quanto devastante con 220 posti macchina su una struttura multipiano in cui erano previsti anche negozi e ristoranti, in un'area fortemente trafficata e che al contrario avrebbe bisogno di essere decongestionata. Opera da un costo considerevole: € 4.245.000, seppur nella formula della finanza di progetto. L'operazione pensata e portata avanti senza alcuna informazione e partecipazione esterna ha trovato un intoppo non appena i cittadini ne sono venuti a conoscenza.
Subito una mobilitazione con la raccolta di moltissime firme per impedire l'ennesimo sfregio al territorio e prese di posizione da parte di forze politiche e associazioni cittadine. Sindaco e Giunta, a ridosso della campagna elettorale sono stati costretti ad indire un'assemblea pubblica, durante la quale la critica e la contrarietà di quell'opera sono emerse in maniera forte ed inequivocabile, tanto da costringere l'amministrazione a rinviare la decisione a dopo le elezioni, con la promessa in caso di vittoria che il parcheggio, seppur con qualche aggiustamento si sarebbe realizzato.
Nel mezzo di agosto invece la stampa dà notizia che il parcheggio non si farà più. Una pesante sconfitta del sindaco Brandoni e del vice sindaco Rossi, a dimostrazione della scarsa capacità di questa amministrazione di progettare il futuro della città. Una figuraccia che l'amministrazione comunale ha cercato di limitare annunciando con un blando comunicato stampa del 7 agosto un rinvio della stipula della convenzione, evitando così di dire il motivo del rinvio. Solo un paio di giorni dopo (9 agosto) però i giornali riferivano del dietrofront dei costruttori facendo così saltare la convenzione (clicca qui).
La società costruttrice ci ha ripensato probabilmente ritenendo economicamente insostenibile l'opera, che non bisogna dimenticare era "in stretta correlazione" alla gestione dei parcheggi a pagamento di tutta la città per 25 anni.
L'accordo infatti prevedeva a fronte della gestione dei parcheggi con ausiliari del traffico, compreso il futuro mega parcheggio, che la società corrispondesse al Comune "a titolo di minimo garantito" la somma di € 600.000 negli anni 2013/14 e di € 650.000 negli anni 2015/2018 e così fino al termine della gestione (clicca qui).
Questa stretta correlazione in pratica avrebbe dovuto garantire un profitto per la società costruttrice e la garanzia di entrate certe al Comune per la gestione dei parcheggi.
E' evidente che la gestione dei parcheggi a pagamento non hanno dato un buon esito in questi 8 mesi di gestione, ed è quindi chiaro che non è stato solo il ridimensionamento del mega parcheggio la causa del ripensamento, ma la fattibilità stessa dell'intero progetto.
Ora nasce un problema in più. Senza il mega parcheggio viene a cadere anche la gestione dei parcheggi a pagamento visto che era "in stretta correlazione". La Giunta comunale ha già predisposto un atto di indirizzo per indire una nuova gara per la gestione dei parcheggi a raso esistenti, stavolta per una durata di anni 3 (clicca qui). Credo che una nuova gara per un certo verso invalidi la previsione delle entrate e quindi anche il capitolo di bilancio alla voce delle entrate realtive ai parcheggi. Spero chi i consiglieri di minoranza approfondiscano questo aspetto.
Questa storia evidenzia ancora una volta come l'amministrazione comunale abbia dato il via ad opere che nulla hanno a che vedere con l'interesse pubblico, ma che i progetti sono in realtà esigenze di privati. Questo vale per il parcheggio ma anche per le edificazioni di Palombina vecchia di Montedomini, e anche per la realizzazione del rigassificatore e del By-pass ferroviario, tanto per fare degli esempi.
Questa storia evidenzia quindi la scarsa attenzione alla città di questa amministrazione. Evidenzia che il consenso del sindaco è dovuto non tanto al riconoscimento di una buona amministrazione ma a una campagna di propaganda senza precedenti con la quale si sono abilmente mascherate le criticità e i grandi errori. Ma è una storia che che ci dice anche che i cittadini attenti possono in qualche modo incidere sulle politiche che riguardano la loro città. Bisogna stare svegli e vigili, e a Falconara di situazioni da tenere sotto controllo ce ne sono a decine.
domenica 4 agosto 2013
MINI MULTE MAXI AFFARE

Leggo sui giornali che alcuni cittadini si sono lamentati dell'eccessiva tempestività da parte degli ausiliari del traffico a multare gli automobilisti che parcheggiano nelle strisce blu.
Sembra che gli ausiliari non aspettino nemmeno un minuto dallo scadere del tempo di sosta consentito dal tagliando "punendo" il "trasgressore" senza pietà. Sembra addirittura che alcune persone siano state multate mentre stavano pagando il parcheggio alla colonnina. Insomma pare che non ci sia un po' di tolleranza, nemmeno quella fisiologica.
Cari cittadini, perché stupirsi. La gestione dei parcheggi è privata. Non è la polizia municipale a fare i controlli, E la società che in primo luogo si preoccupa del suo profitto, non è tenuta a certe attenzioni. Anche perché come spero ricorderete, chi parcheggia più a lungo del consentito, può pagare entro la giornata una multina di 5 euro, evitando la vera multa, ben più salata. Il fatto però è che la multina va direttamente nelle casse della società, mentre la vera multa la incassa il comune. Quindi capite bene che più gli ausiliari del traffico sono attenti e implacabili nel verificare i tempi di sosta, più la società guadagna.
Se ricordate le questioni dei parcheggi e la legittimità delle multine l'avevo già poste alcuni mesi fa (clicca qui). In quell'occasione mi ero soffermato su due punti di criticità: il primo riguardava il danno erariale nei confronti del Comune grazie alle multine e il secondo la diseducazione dei cittadini al rispetto delle regole in quanto potevano ottenere uno sconto sulla sanzione.
Non avevo previsto il terzo punto, ma quello adesso lo hanno scoperto gli automobilisti che si accorgono che la multina in realtà non è una agevolazione per loro, ma un affare per la società che gestisce il parcheggio e che lo gestirà per 25 anni.
E non bisogna dimenticare che tutto questo sistema si regge grazie alla costruzione del mega parcheggio alla stazione. Un'altra brillante idea di questa amministrazione comunale.
giovedì 10 gennaio 2013
PARCHEGGIO FACILE
La vicenda dei parcheggi a pagamento di Falconara credo che abbia diritto ad una spiegazione.
Poco prima di Natale l'amministrazione comunale con gaia baldanza ha annunciato che a causa della scadenza dell'appalto con la società che gestisce i parchimetri, i parcheggi sarebbero stati gratuiti e senza limiti di sosta in tutto il centro cittadino. Ad oggi è ancora così, vige la sosta illimitata e gratuita per tutti, tranne che per i residenti i quali per sostare pagano un abbonamento annuale.
Nel delirio pre-elettorale (se si considera che per costoro la campagna elettorale è iniziata 3 anni fa)assessori e sindaco, hanno affermato che la sosta libera sarebbe stata di aiuto per i commercianti, in realtà la sosta libera ha ostacolato il commercio in centro visto che in assenza di un parcheggio regolamentato le auto hanno occupato gli spazi a lungo impedendo il ricambio dei clienti.
I residenti del centro possessori di auto nel frattempo, avendo pagato anticipatamente la tassa sul parcheggio per l'intero anno, hanno un rimborso per il periodo di sosta gratuita per tutti, e l'amministrazione con grande generosità ha promesso loro uno sconto di pari importo da scalare con il rinnovo dell'autorizzazione.
Promessa che però ora si scontra con la volontà della nuova società che gestirà la sosta la quale giustamente non ci pensa per nulla di privarsi di una parte di guadagno a causa di promesse fatte da altri ed ha già fatto sapere che non ci saranno sconti.
Questa vicenda del parcheggio dovrebbe godere di più trasparenza, i cittadini avrebbero il diritto di sapere che la nuova società che gestisce i parchimetri che in questi giorni sono stati reinstallati, ha ottenuto un appalto di ben 25 anni, una scelta criticabile le cui conseguenze si possono ben capire, ma non solo, l'amministrazione ha affidato alla società anche il servizio di abbonamento dei residenti, una esternalizzazione che fa perdere alle casse comunali circa 10.000 euro.
Tutto questo ha naturalmente a che fare con la costruzione del parcheggio a ridosso della stazione ferroviaria che la stessa società gestirà in toto avendo vinto la gara in quanto unica partecipante.
Una operazione da approfondire ma che intanto mette mano nelle le tasche dei cittadini i quali nei prossimi giorni dovranno sostenere un sensibile aumento della tariffa oraria dei parcheggi in centro in attesa di conoscere chi determinerà e come il costo delle autorizzazioni dei parcheggi per residenti.
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